La storia della Battaglia di Aprilia attraverso campi, trincee e avamposti strategici, offrendo uno sguardo autentic

All’interno dell’area museale sono esposti: cimeli; reperti; divise e automezzi che hanno partecipato alla Battaglia di Aprilia.

Qui il 18 febbraio 1944, il tenente Waters padre del musicista Roger Waters, perì insieme ai suoi uomini durante l’Operazione Fischfang.

In questa zona ricca di grotte, nel febbraio del 1944, sia soldati americani e inglesi rimasero, prima isolati, e poi circondati dai tedeschi subendo pesanti perdite.

Per l’eroismo dimostrato in questi combattimenti, al Maggiore W.P. Sidney venne assegnata la “Victoria Cross” mentre al 3° Battaglione della 504°, la “Unit Citation President”.

Aprilia, importante punto strategico, dallo sbarco Alleato, è rimasta coinvolta nei combattimenti, venendo distrutta e, più volte liberata e occupata.

Obiettivo principale delle forze britanniche, durante l’Operazione Shingle la stazione di Campoleone tra gennaio e fine maggio è stata teatro di combattimenti.

Qui si sono svolti aspri combattimenti che hanno coinvolto soldati e paracadutisti americani contro i tedeschi. 6 soldati americani per le azioni eroiche compiute hanno ricevuto la Medaglia d’onore del Congresso degli Stati Uniti.

Prima noto come “Campomorto” durante l’Operazione Fischfang due soldati americani per le loro gesta eroiche vennero insigniti della Medaglia d’onore del Congresso. Qui in ricordo dei soldati italiani di Salò vi è una stele.

Il cavalcavia e la zona intorno sono stati l’ultima linea difensiva alleata, durante la controffensiva tedesca, Operazione Fischfang dal 16 al 22 febbraio 1944.

Quest’area caratterizzata dalla presenza di molti wadi, profondi canali pieni di vegetazione, è stato teatro di cruenti scontri , da febbraio ad aprile, con combattimenti corpo a corpo oltre ad una guerra di trincea.